Nel 2018 Ubisoft, l’azienda francese di Assassin’s Creed e Far Cry, valeva in Borsa oltre 12 miliardi di euro. A inizio 2026 ne valeva circa 600 milioni. Nello stesso periodo un suo solo reparto, quello che contiene i tre marchi più grandi, veniva valutato 3,8 miliardi: quasi sei volte l’azienda intera. Questo caso spiega come si arriva a un risultato del genere, e chi ha pagato il conto.
Chi comanda
I cinque fratelli Guillemot hanno fondato Ubisoft nel 1986 e oggi ne possiedono meno del 14%. La controllano lo stesso, in modo legale, grazie a due meccanismi. Il primo è il voto doppio che il diritto francese dà a chi tiene le azioni più di due anni. Il secondo è l’accordo del 2022 con Tencent, che ha messo 300 milioni nella società di famiglia ricevendo quasi metà del valore ma solo il 5% dei voti. Nel video Robugin la chiama una fortezza, costruita per resistere agli attacchi da fuori.
Cosa è andato storto
Il video indica Skull and Bones come il caso più rivelatore: oltre dieci anni di sviluppo, più rinvii, e intorno ai 750 giocatori in contemporanea su Steam. L’amministratore delegato Yves Guillemot lo aveva presentato agli analisti come un gioco «quadruplo-A». Seguono la chiusura di XDefiant pochi mesi dopo l’uscita e Star Wars Outlaws sotto le attese. Secondo Robugin la causa è un’azienda che non riusciva più a fermare i progetti sbagliati, perché cancellarli voleva dire dichiarare in bilancio perdite enormi tutte insieme.
Il conto arriva nel 2026. Il 22 gennaio il titolo perde il 34% in un giorno. L’anno fiscale si chiude con una perdita netta di circa 1,5 miliardi, pari ai ricavi. Dal 2022 i dipendenti sono scesi da circa 20.700 a 16.500, e a febbraio gli sviluppatori scioperano in Francia e in Italia, allo studio di Milano.
Chi si salva e chi paga
La soluzione si chiama Vantage Studios. Ubisoft mette Assassin’s Creed, Far Cry e Rainbow Six in una società separata e ne vende poco più di un quarto a Tencent per 1,16 miliardi, che servono a ridurre il debito. La famiglia mantiene il controllo. Nel video Robugin sostiene che a pagare siano stati gli azionisti di minoranza e i dipendenti, mentre la fortezza ha protetto chi l’aveva costruita. Il video confronta poi Ubisoft con Embracer, Electronic Arts e Warner, e chiude sul rifacimento di Assassin’s Creed Black Flag, uscito il 9 luglio 2026.
Cosa è successo dopo il video
Il 23 luglio 2026 Ubisoft ha comunicato che Black Flag Resynced, il primo grande gioco uscito sotto Vantage Studios, aveva superato in due settimane le attese per l’intero anno. I tagli però sono continuati: a metà ottobre sono arrivati 70 posti in meno allo studio di Singapore e la proposta di chiudere RedLynx in Finlandia. Non abbiamo trovato novità pubbliche sulle quote di Tencent in Vantage Studios.
Per la ricostruzione completa, con i bilanci e i comunicati, guarda il video.
Cronologia
- Dopo la scalata di Vivendi, Ubisoft si difende facendo entrare Tencent come socio. Vivendi vende tutto ed esce.
- Il titolo tocca il massimo storico di 120,64 euro: Ubisoft vale in Borsa oltre 12 miliardi di euro.
- Tencent versa 300 milioni nella società della famiglia Guillemot: il 49,9% del valore economico, ma solo il 5% dei diritti di voto.
- Esce Skull and Bones, entrato in produzione nel 2013. Su Steam si aggira intorno ai 750 giocatori collegati in contemporanea.
- Ubisoft annuncia una nuova società per Assassin's Creed, Far Cry e Rainbow Six, in cui Tencent investirà 1,16 miliardi di euro.
- Si chiude l'operazione Vantage Studios: Tencent paga 1,16 miliardi per poco più di un quarto della società che contiene i tre marchi principali.
- Il titolo perde il 34% in una sola seduta, la peggiore giornata nella storia della società. Annunciati 6 giochi cancellati e 7 rinviati.
- Ubisoft chiude l'anno fiscale con una perdita netta di circa 1,5 miliardi di euro, quanto ha incassato di ricavi.
- Sesta tornata di tagli in sei mesi: chiusi gli studi di Winnipeg e Belgrado, fino a 380 posti a rischio.
- Esce Assassin's Creed Black Flag Resynced, il rifacimento del capitolo del 2013, sviluppato sotto Vantage Studios.
Cosa sappiamo e cosa no
Cosa sappiamo
- Nell'anno fiscale chiuso a marzo 2026 Ubisoft ha registrato una perdita netta di circa 1,5 miliardi di euro (comunicato Ubisoft).
- Tencent ha investito 1,16 miliardi di euro in Vantage Studios, valutata 3,8 miliardi prima dell'investimento, e Ubisoft ne mantiene il controllo (comunicati Ubisoft).
- Il 22 gennaio 2026 il titolo Ubisoft è sceso del 34% in un solo giorno (InvestGame).
- Dal picco del 2022 i dipendenti sono passati da circa 20.700 a 16.500, e a febbraio 2026 c'è stato uno sciopero in Francia e in Italia, allo studio di Milano.
Cosa non sappiamo
- Se un'azienda di questa dimensione può tornare indietro, o se l'unica strada è essere venduta un marchio alla volta: è la domanda con cui il video si chiude.
- Come finirà il ricorso dell'azionista AJ Investments, che davanti a un tribunale francese chiede la vendita dei marchi e un dividendo per gli azionisti.
Dopo il video
Cosa è successo dopo il 13 luglio 2026, con la fonte di ogni notizia.
- Ubisoft comunica che Assassin's Creed Black Flag Resynced, uscito il 9 luglio con Vantage Studios, ha venduto ai negozi 3,5 milioni di copie e in 14 giorni ha superato le attese per l'intero anno. Nello stesso comunicato conferma altri tagli, tra cui la ristrutturazione dello studio di Barcellona. Ubisoft, vendite del primo trimestre 2026-27
- Nuova tornata di tagli: secondo Aftermath, che cita dichiarazioni di Ubisoft a PC Gamer, lo studio di Singapore che ha lavorato a Black Flag Resynced perde 70 posti e Ubisoft propone di chiudere RedLynx, lo studio finlandese di Trials. Aftermath
Domande frequenti
Quanto vale oggi Ubisoft?
A inizio 2026 Ubisoft valeva in Borsa circa 600 milioni di euro, contro gli oltre 12 miliardi del luglio 2018: circa il 95% in meno. Nello stesso periodo la sola Vantage Studios era valutata 3,8 miliardi.
Cos'è Vantage Studios?
È la società in cui Ubisoft ha messo Assassin's Creed, Far Cry e Rainbow Six. Tencent ne ha comprato poco più di un quarto per 1,16 miliardi di euro, operazione chiusa nel novembre 2025. Ubisoft ne tiene il 73% e la controlla.
Come fa la famiglia Guillemot a controllare Ubisoft con il 14%?
Grazie al voto doppio previsto dal diritto francese per chi tiene le azioni più di due anni, e all'accordo del 2022 con cui Tencent ha messo 300 milioni nella società di famiglia ricevendo quasi metà del valore ma solo il 5% dei voti.
Fonti
- [1]Ubisoft, risultati dell'anno fiscale 2025-26ubisoft.com
- [2]Ubisoft launches new subsidiary Vantage Studiosnews.ubisoft.com
- [3]Ubisoft, comunicato sull'accordo tra Guillemot Brothers e Tencent, 2022akamaized.net
- [4]Ubisoft, risultati dell'anno fiscale 2023-24akamaized.net
- [5]Ubisoft shares plummet 34% following radical restructuring and mass layoffsinvestgame.net
- [6]Ubisoft closing Winnipeg and Belgrade studios and making further layoffsgamedeveloper.com
- [7]Ubisoft spins out new gaming subsidiary, Tencent to take stakecnbc.com
- [8]Ubisoft reports first-quarter 2026-27 salesubisoft.com
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